Immobiliare Vicenza: l’unione fa la forza

L’unione fa la forza: ce lo dicevano da piccoli quando dovevamo vincere una partita e ce lo ripetono oggi al lavoro, quando ci troviamo a lavorare in team con altre persone.

Personalmente non sono mai stata sicura di questa frase e, venendo da anni di lavoro autonomo con un’agenzia immobiliare in proprio, se proprio devo dirla tutta mi ero abituata al motto ‘meglio soli che mal accompagnati‘.

L’immobiliare a Vicenza, ovvero il nostro mercato immobiliare di zona, mi ha però spinta a fare delle considerazioni diverse, non tanto in nome della sua natura, buona perché varia nel territorio, ma in base alla situazione che il settore sta vivendo oggi, nella nostra provincia così come in tutta Italia.

L’ultimo rapporto immobiliare parla di una bella crescita e di una previsione generosa di ripresa immobiliare per il 2019. Sarà vero? È l’ennesimo specchietto per le allodole? Oppure l’immobiliare si sta veramente riprendendo dopo anni bui in cui nessuno sapeva più dove sbattere la testa?

A mio avviso la ripresa c’è, la puoi toccare con mano, ma interessa solo una categoria di persone, ovvero quelle che hanno deciso di lavorare bene e di lavorare in gruppo.

L’unione fa la forza nell’immobiliare Vicenza perché è tempo di mettere da parte gli individualismi e di cooperare.

Non è semplice. Credo che la POSITIVITA’, l’ENERGIA, e STARE BENE e essere dei catalizzatori di #solocosebelle siano gli ingredienti della POZIONE MAGICA.

Sì, ed è tempo di farlo nel pieno senso del termine, bene e mai più con una figura da sola che’ tira il carro’ mentre le altre stanno a guardare.

Mi spiego meglio.

Molti colleghi hanno lavorato male in questi ultimi anni, molti altri si sono improvvisati tali perché hanno perso il lavoro e sono diventati agenti immobiliari, iniziando un percorso difficile in un’epoca complicata.

Chi era bravo e svelto di pensiero ce l’ha fatta, si è costruito una professione con le carte in regola, mentre altri hanno portato avanti una tradizione fatta di immobilismo, di aspettare che la casa da vendere cada dal cielo e che i clienti bussino alla porta con un budget uguale se non superiore a quello riportato sul cartello vendesi appeso fuori dall’ufficio.

Fantascienza: il mercato immobiliare Vicenza si è fermato perché, semplicemente le case da vendere erano molte di più rispetto alle persone che volevano comprarle.

In più, i venditori hanno spesso preteso realizzazioni impensabili, supervalutando il loro immobile in nome dell’amore per la corte dove giocavano da piccoli o di quel muro dove si sono scambiati il primo bacio con la fidanzata del tempo.

È così purtroppo e, anche se possiamo sorridere di fronte a tutto questo, è la realtà nuda e cruda con la quale ci siano scontrati ogni giorno da quando la crisi ha colpito l’immobiliare Vicenza così come ogni altro comparto nazionale.

Ma, come dicevamo, l’unione fa la forza, perché mentre un tempo l’affare buono arrivava e gli agenti collaboravano in nome della sua chiusura, oggi questa chiusura deve essere regolarizzata, deve essere ben fatta, deve essere seguita da ambo le parti.

immobiliare a Vicenza

Per questo non voglio più lavorare con chi sta seduto e aspetta che il principe azzurro suoni alla porta per comprare il castello in contanti, voglio lavorare con un piano di azione e di marketing che mi permetta di trovarmelo da sola il principe azzurro e, se non vuole il castello poco importa, perché posso proporgli un appartamento bello e spazioso dove potrà andare a vivere con la sua principessa.

Tradotto nella realtà, questo significa lavorare con un piano di marketing preciso, vivace e legato al territorio. Significa lavorare con un metodo che da i suoi frutti perché si basa sulla storia, sulla psicologia delle persone, sulla statistica dei dati e su molte altre basi che un singolo agente raramente può avere la forza di avere, di raccogliere e quindi di usare nel processo di compravendita immobiliare da solo.

L’unione fa la forza, in conclusione, perché nel gruppo dove lavoro oggi l’immobiliare Vicenza è visto come un’opportunità, mai come un muro da abbattere come è stato negli ultimi tempi.

Sì, un’opportunità da raccogliere perché oggi abbiamo gli strumenti giusti per farlo e la mente perfettamente allenata ad affrontare ogni situazione il mercato Vicenza ci mette davanti, con la forza di lavorare in un gruppo di persone che hanno una visione comune e vogliono concludere, velocemente, le trattative immobiliari per il bene di tutti.

Chiedimi di più qui.

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