Cosa sono i Pir e perché (forse) possono svoltare il mercato immobiliare

L’altro giorno mi è successa una cosa che voglio condividere con te.

Stavo facendo colazione al bar con un un’amica quando mi si è avvicinata una signora che conosco di vista.

Aveva il giornale in mano e la notizia pubblicata parlava proprio dei Pir, ovvero dei Piani Risparmio individuale come ‘integratore alimentare’ del mercato immobiliare, come strumento da sfruttare per riportalo in salute vista la crisi ancora massiccia in corso.

La signora mi ha detto: ‘Nicole, tu lavori come agente immobiliare a Vicenza, cosa ne pensi di questi Pir?’ A me piacciono come idea, ma come farai a spiegarla ai tuoi clienti’?

La signora era di un’eleganza e di un acume speciali, quindi le ho detto: prima provo a scrivere un articolo sul mio blog e poi ci penserò, perché la questione è interessante, ma piuttosto ‘complicatina’.

Eccoci qua, a spiegare cosa sono i Pir e perché potrebbero svoltare il mercato immobiliare in Italia.

Come detto, lavoro come agente immobiliare a Vicenza e anche in questa meravigliosa città il mattone è nel cuore delle persone. La gente sente la casa, la percepisce come qualcosa di irrinunciabile. Non abbiamo la cultura nomade di altri paesi, volgiamo e cerchiamo la sicurezza. Per l’Italia la compravendita della prima casa conta per il 75% degli Italiani.

Ma la domanda che mi viene da fare è questa: ‘Perché gli investimenti diretti non hanno mai trovato spazio nei portafogli di investimenti degli italiani?

La ragione va ricercata nelle stime, perché a detta degli esperti inserire le case nel portafoglio di investimenti è rischioso, poco verificabile, a bassa rendita a causa delle tasse e anche delle leggi che regolano gli affitti.

Tutto vero, ma il cambio di rotta potrebbe arrivare da una modifica alla normativa dei Pir – ovvero i piani di risparmio a lungo termine.

Si tratta dell’articolo 11 del disegno di legge di bilancio 2018, che sta per essere esaminato al senato e che andrebbe ad eliminare la attuale limitazione che regola questi investimenti. Si tratta del vincolo che impone l’investimento di almeno il 70% del patrimonio in strumenti finanziari(testuali parole) “non quotati, emessi o stipulati con “imprese che svolgono attività diverse da quella immobiliare”.

agente immobiliare a Vicenza

Quali i benefici previsti?

Sulla carta la possibilità per l’immobiliare di beneficiare di flusso di investimenti stimato fra i 50 e i 70 miliardi nell’arco di cinque anni.

Per renderci conto della realtà guardiamo all’estero, dove questi investimenti sono prassi e qui entrano in gioco le Siiq, ovvero delle società di investimento immobiliare che sono quotate e che lavorano soprattutto con gli affitti. Queste società devono rispettare dei vincoli, ovvero

  • almeno l’80% dell’attivo patrimoniale deve arrivare dagli affitti;
  • almeno l’80% dei componenti positivi del conto economico devono essere ricavi da locazione
  • un unico socio non può detenere più del 60% del capitale,
  • più altri che in questa sede sono di poco interesse.

Le Siiq e anche le Siinq, ovvero le società di investimento immobiliare non quotate, calcano il modello dei REIT, i Real Estate Investment Trust inglesi e sono davvero apprezzati dagli investitori esteri. Si tratta di società che possiedono, prendono in gestione o anche finanziano immobili a reddito e di solito offrono dividendi molto alti, quindi un potenziale apprezzamento del capitale sul lungo termine,

Ma in Italia le Siiq sono poche, quindi per far girare i Pir serve la nascita di queste società e questo è l’augurio per una soluzione che potrebbe svoltare il mercato immobiliare italiano da dentro, legandolo sicuramente alla finanza, ma riportandolo in salute, perché possa tornare fervente come prima e più di prima.

Nicole Sella lavora come agente immobiliare a Vicenza. Forte di un’esperienza pluriennale alle spalle, Nicole ti può aiutare se stai vendendo casa in zona con una consulenza professionale personalizzata sulle tue esigenze. Per contattarla velocemente clicca qui.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *