Proposta acquisto immobiliare questa sconosciuta

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La proposta acquisto immobiliare è da sempre fonte di incomprensioni, perché si tratta di un documento spesso sconosciuto e molto delicato, con il quale il proponente dimostra la sua volontà di acquistare un immobile. Facciamo chiarezza sulla sua natura e vediamo quali sono le sue caratteristiche principali.

Proposta di acquisto immobiliare la definizione

La proposta di acquisto immobiliare è una dichiarazione, con la quale l’acquirente di un immobile dichiara di voler acquistare un bene ad un determinato prezzo. Solitamente le agenzie immobiliari forniscono al cliente un modulo pre stampato e la proposta si accompagna al versamento di una somma di denaro, che viene chiamata ‘caparra‘.

La proposta di acquisto immobiliare può essere di due tipi:

  1. con clausola sospensiva – proposta condizionata : viene indicata una clausola dalla natura sospensiva, che spesso è legata all’ottenimento di un finanziamento, quindi di un mutuo. La legge prevede che, se questa clausola non si avvera, il contratto preliminare si deve risolvere con l’obbligo della restituzione di quanto è stato percepito e non matura il diritto alla provvigione a parte dell’agente immobiliare. E’ prassi indicare, in questo caso, una data entro la quale chi acquista può ragionevolmente rendersi conto se gli verrà o meno concesso il finanziamento richiesto, stabilendo che da questa data la clausola sospensiva verrà meno e quindi assumendosi la responsabilità sulla mancata concessione del credito. Se chi acquista non vuole assumersi questo rischio, il promissario acquirente, ovvero chi ha intenzione di acquistare, deve inviare entro questo termine una comunicazione che va a sciogliere il contratto e che libera il venditore dall’attesa, ottenendo la restituzione delle somme che sono eventualmente state versate;

  2. senza clausola sospensiva – proposta normale: priva di clausole di questa natura.

Il cliente che firma la proposta di acquisto si impegna in modo vincolante, mentre il venditore è libero di valutare anche altre proposte di acquisto. La somma di denaro versata a titolo di caparra resta ‘bloccata’ quindi viene sottratta dalla disponibilità dell’acquirente per l’intera validità della proposta di acquisto. In questa fase l’acquirente è l’unico ‘attore’ che si impegna formalmente, quindi è buona norma trasformare la proposta di acquisto in un contratto preliminare, che vincola entrambe le parti alla compravendita.

Proposta acquisto immobiliare le fasi

Fino a che la proposta d’acquisto immobiliare non viene accettata dal venditore, chi acquista può cambiare idea, a meno che la proposta di acquisto non sia irrevocabile per un certo periodo di tempo. Nel momento in cui la proposta di acquisto viene accettata dal venditore e determinata dalla sua forma, si conclude la fase di preliminare di vendita che seguirà le clausole riportate nel documento di riferimento.

I ‘passi’ che interessano la proposta acquisto immobiliare sono tre:

  1. il proponente firma la proposta di acquisto immobiliare;

  2. il proponente, se d’accordo, firma l’accettazione della proposta di acquisto immobiliare;

  3. il proponente va a firmare l’accettazione del venditore e solo in questo momento la proposta di acquisto immobiliare diventa a tutti gli effetti un preliminare di vendita.

Per ricevere informazioni sulla proposta di acquisto immobiliare, comprendere il suo funzionamento e scoprire i dettagli, ti invito a contattarmi, posso spiegarti come funziona e puoi capire, finalmente, quali sono i suoi benefici per la tua trattativa immobiliare.

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