Registro anagrafe condominiale cos’è e cosa contiene

registro anagrafe condominiale

Sentiamo spesso parlare di registro anagrafe condominiale, ma di cosa si tratta e a cosa serve? Facciamo chiarezza su uno strumento che talvolta può diventare un servizio per gli inquilini di un condominio.

Cos’è il registro anagrafe condominiale

Il registro anagrafe condominiale è un documento che per legge deve riportare i seguenti dati:

  • i dati catastali dell’immobile, quindi la sezione urbana, il foglio, la particella e il subalterno;
  • i dati del proprietario: e aggiungiamoci i titolari dei diritti reali di godimento, qundi gli eventuali usufruttuari. Codice fiscale e residenza o domicilio e i dati degli inquilini ai sensi dell’articolo 1130 del codice civile;
  • Il registro anagrafe condominiale deve annotare oppure allegare i documenti relativi alle parti comuni condominiali e anche agli impianti che hanno una natura comune.

L’amministratore non può chiedere copie dell’atto di vendita o di locazione, ma in caso di incompletezza dei dati deve farne richiesta impiegando una lettera raccomandata. Una volta trascorsi trenta giorni dal mancato reperimento dei dati, l’amministratore è tenuto a procurarseli per altre vie, addebitandone il costo al condomino che non ha adempiuto al suo dovere.

Infine, il condomino ha l’obbligo di comunicare all’amministratore in forma scritta qualsiasi variazione dei dati, come ad esempio il cambio degli inquilini entro 60 giorni dall’avvento di questo caso.

Registro anagrafe condominiale i problemi da considerare

Come specificato nell’interessante post del Sole24Ore disponibile a questo link, vi sono dei problemi che interessano la tenuta e la conformità del registro anagrafe condominiale.

Nel dettaglio, i problemi più spinosi interessano le concrete modalità di comunicazione, le trasmissioni e la prova documentale da inserire nel registro. Vi sono, infatti, condomini che assolvono precisamente a questa richiesta, ma anche situazioni dove il registro anagrafe condominiale è puramente una formalità, che non viene compilata con cura perché la situazione sociale dell’immobile mostra delle problematiche intense. La mancata tenuta o la cattiva gestione del registro configura però un’ipotesi di grave irregolarità, la quale è idonea a giustificare la revoca dell’amministratore ai sensi dell’art. 1129, comma 11, n. 7, c.c.

Hai avuto o hai tuttora spiacevoli esperienze con il registro anagrafe condominiale? La realtà ‘su carta’ non rispecchia minimamente la situazione reale dei condomini? Parliamone nel blog e raccontami la tua esperienza.

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