Perché il consulente è meglio dell’agente immobiliare

agente immobiliare

Consulente o agente immobiliare? Spesso i due termini si fondono, perché l’agente immobiliare può diventare il tuo consulente e viceversa. Oggi voglio però spiegarti perché l’agente immobiliare nel nostro presente non basta per aiutarti a completare con successo la tua trattativa immobiliare.

La figura dell’agente immobiliare ha vissuto intensi ‘scossoni’ in tempi recenti e la ragione principale va ricercata nella grave crisi di mercato che si è verificata nel passato più recente. Come si è mossa la maggior parte degli agenti? Di base si è accontentata e ha proseguito il lavoro cercando di muoversi con modalità locali, tramite conoscenze e radicandosi con strumenti classici quali la stampa locale, i volantini e la scelta di affidarsi a portali di vendita nazionali che hanno un potere molto forte in rete.

Ciò che a mio avviso è mancato e che tu devi richiedere se cerchi una trattativa immobiliare a te favorevole è la competenza e l’abilità nel trasmettere le informazioni di cui hai bisogno. Ti ho spiegato quali sono i servizi che devi richiedere all’agente immobiliare in questo post, ma ora voglio aprire gli orizzonti ad aspetti più morali.

Chi è il consulente immobiliare

Il consulente per sua natura consiglia e fa i tuoi interessi, quindi ti invita a ponderare molti aspetti che la pura professione di agente immobiliare non prevede. Nella realtà si tratta di:

  • un’analisi profonda dell’immobile nella sezione tecnica, quindi documenti, stato del catasto e dell’urbanistica, aspetti legati alle forme di eredità o di compravendita…
  • un’attenzione per ciò che cerchi, quindi la volontà di scavare su quali sono le motivazioni che ti spingono ad acquistare e a vendere casa. Partendo dalla conoscenza reale di questi aspetti ogni istante della trattativa diventa più chiaro, perché chiaro è lo scopo che la muove;
  • un’attenzione e una profonda analisi di quali sono i tuoi reali bisogni e di cosa stai cercando per te o per la tua famiglia. Solo una forte comunicazione permette al consulente di indirizzarti verso scelte che siano positive e lungimiranti per il tuo futuro.

Agente immobiliare vs consulente, le differenze

Quali sono le differenze fra un agente immobiliare puro e un consulente? La riposta è complessa e la maggior parte delle differenze risiedono nell’aspetto morale della trattativa. Un agente ‘vecchio stampo’ ti mostra quali sono gli immobili a sua disposizione e ti saluta, non scava sul tuo passato e sul tuo presente, non ti chiede perché stai cercando di vendere casa o perché hai la forte intenzione di acquistarla.

Ebbene, un consulente sa legare l’aspetto pratico e burocratico, quindi la consulenza sugli aspetti più tecnici ad un’analisi morale, che ti sa aprire le porta ad una transazione immobiliare di successo. Questa è la maggiore differenza e questa è la ragione che può spingerti a ricercare un consulente piuttosto che un agente immobiliare. La base è la completezza del servizio che ti viene proposto e la possibilità di capire quali sono le tue reali necessità per acquistare la casa giusta o per vendere bene il tuo immobile.

Se ti ho incuriosito chiamami per conoscere il mio servizio di consulenza immobiliare.

6 thoughts on “Perché il consulente è meglio dell’agente immobiliare

  1. Io sono agente immobiliare iscritto regolarmente al ruolo da 99, x essere Agente Immobiliare bisogna studiare e conseguire un esame x essere abilitato, scusa ma tu consulente che hai fatto x conoscere il mercato immobiliare, quali studi hai effettuato, per fare consulenza, te lo dico io, nessuno, non c’è nulla che dice cosa fa il consulente, ti svegli alla mattina e ti inventi che sei consulente. Quindi ci suggerisco di diventare agente immobiliare e poi ne possiamo parlare, la cosa triste è che volete fare e vi insinuare a fare il ns. Lavoro ma non potreste farlo, molti di voi è mediatore anzi pseudo mediatore, e chiedete la percentuale come l agente immobiliare, quindi mettetevi in regola come noi, e non scrivere più cazzate su un lavoro che richiede grande conoscenza dell’ immobili, esperienza, e soprattutto paghiamo le tasse. Dovete smetterla di aprire agenzie immobiliari quando non potete farlo, purtroppo la politica e le leggi non ci tutela.

    1. ciao Davide, Io sono regolarmente iscritta dal 2004, e sono agente immobiliare come te. se vuoi ti invio la visura. ;;)) prima di parlare e sparare sentenze che non sai …. VERIFICA.

  2. Io mi sono iscritto nel 1999, poi ho fatto il dirigente per una società di mutui per anni, ho visto/periziato e trattato centinaia di case.
    Credo che nel 2018 la figura del mediatore immobiliare sia, oltre che superata, assolutamente inutile.
    Sento quotidianamente clienti che vedono 50 case e non comprano, appartamenti sovra prezzati in vendita per anni (tutto per prendere un’inutile esclusiva). Appuntamenti su immobili visti mezza volta con clienti mai conosciuti, questo il mondo della mediazione oggi, pura casualità!
    Il cliente di questa figura si sta giustamente stancando, incassi per 6/7000 euro per far vedere degli appartamenti spesso con poca professionalità.
    Mi sono diretto Vs la consulenza in primo luogo perchè credo sia più professionale seguire una parte, rigorosamente su incarico esclusivo e guadagnare solo da colui che si affida a te.
    Inoltre trovo l’idea di dedicare tempo, a clienti che girano mille agenzie o venditori che affidano il proprio bene a chiunque, una vera follia.
    Siamo tra l’altro tra i pochi paesi che ha come figura il MEDIATORE!

  3. Ma alla fin fine, il consulente immobiliare può svolgere questa attività? o deve comunque essere iscritto all’albo? ha diritto alla provvigione un CONSULENTE IMMOBILIARE?

  4. Cara Nicole,
    Ha ragione, in parte, Davide, perché l’agente immobiliare è appunto il mediatore, che ha quindi superato un esame e possiede determinati requisiti e regolare iscrizione al Rea. Tu invece parli del consulente immobiliare come se fosse di grado superiore all’agente immobiliare.
    Tanto per cominciare quando si passa l’esame di Agente Immobiliare sul foglio della Camera di Commercio c’è scritto: ”Attestato di abilitazione – Agente di affari in mediazione (L.39/’89)”. Non c’è assolutamente indicata la parola ”Consulente”. Infatti è proprio su questo punto che ti sei confusa, per di più facendo un articolo sulla superiorità del consulente immobiliare sull’agente immobiliare ”puro”. Ma poi cosa significa ”puro”?
    Per ”pura” informazione, intanto, il consulente immobiliare non ha neppure bisogno di passare l’esame di abilitazione, perché non è un mediatore immobiliare, per cui non ha assolutamente il potere di mettere in relazioni le parti per farle concludere un affare tra di loro, non può trattare immobili, non può firmare certi atti, ecc. Ha ragione Davide a dire ”vi svegliate la mattina e siete consulenti” in questo senso.
    Ciò che invece tu definisci con ”consulente immobiliare” è in realtà un agente immobiliare a tutti gli effetti con spiccate: formazione, esperienza, sensibilità e professionalità.
    Se proprio vogliamo, un agente immobiliare vero, dovrebbe avere intanto una laurea in giurisprudenza, buone nozioni da ragioniere e commercialista, qualche master in architettura, un corso specialistico in ambito edile, un corso di psicologia, un corso di tecniche di vendita e di assistenza alla clientela, da sommare ad anni di esperienza sul campo e potremmo andare avanti.
    Quello che scrivi tu è probabilmente una tua interpretazione personale e il significato morale, tuo, personale, di un qualcosa che ti sei inventata da dire ai tuoi clienti per cercare di distinguerti dagli altri professionisti del tuo stesso ramo. Il che va bene se trovi i clienti che se la bevano. Io, personalmente, non azzarderei certe frasi perché se trovi il cliente con un minimo di capacità di raziocinio, potrebbe smontarti con poche parole. Meglio non rischiare figuracce!
    Invece Davide ha parlato di mediatori e pseudo mediatori quando pure lui è un mediatore, perché appunto l’agente immobiliare può essere mediatore (art. 1754 c.c.) oppure mandatario.
    Infine non esiste che uno possa aprire un’agenzia immobiliare senza abilitazione, Davide, anche se è vero che tanti ”agenti immobiliari” non possiedono nemmeno l’abilitazione.
    E niente ragazzi, buon lavoro, ma ogni tanto riprendete in mano il libro e studiate! (anche la grammatica)

    1. grazie dei commenti.
      In ogni caso, la questione +è controversa,
      e ogni tanto sarebbe opportuno, non tanto riprendere i libri, ma capire davvero che Ruolo abbiamo.
      Il fatto è che non siamo riconosciuti come categoria, e per avere riconoscimento ci vorrà molto tempo.
      grazie

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