Chi danneggia contemporaneamente gli interessi di agenzie immobiliari e clienti

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Il problema dei “category killer” riguarda ogni ambito professionale e quello dell’immobiliare non è certo esonerato. Lavorare nel settore immobiliare aiutando le persone a comprare e vendere casa – come facciamo ogni giorno qui nell’Alto Vicentino tra Thiene, Carrè e Zanè e limitrofi – significa scontrarsi con molte difficoltà.

È naturale, ogni professione presenta difficoltà, ma superarle nel modo migliore e con il minimo sforzo è l’aspetto che contraddistingue dei professionisti da agenti immobiliari improvvisati. Possiamo fare ben poco però quando le difficoltà – presto tradotte in un danno – hanno origine proprio all’interno della nostra categoria professionale.

Se nel tuo settore alcuni operatori non lavorano con professionalità ed etica la cosa ti riguarda da vicino perché il danno che arrecheranno ai clienti, vittime dei loro disservizi, sarà anche un danno d’immagine per l’intera categoria, ecco perché vengono definiti “category killer”! In che modo i category killer danneggiano il nostro lavoro e la nostra immagine?

Per prima cosa mandano in confusione il cliente, infatti anche quando il cliente arriva in agenzia con le idee chiare, l’approccio tipico è sommergerlo di proposte poco o per nulla pertinenti con le sue richieste, questo perché l’interesse non è tanto ascoltare cosa cerchi l’acquirente, ma piazzare quello che è disponibile in catalogo.

La conseguenza diretta è demotivare l’acquirente. O peggio spingerlo a un acquisto contro i suoi interessi come abbiamo visto nel post “Questo è il modo giusto per comprare la casa sbagliata”.

Ovviamente il danno di immagine ricade sull’intera categoria, anche su chi come noi cerca di svolgere il proprio lavoro nell’interesse del cliente.

Anche nel caso di chi vende casa, i category killer sono una vera piaga!

Tempestare di annunci sui free press, su internet e ovviamente anche con l’uso dei classici cartelli vendesi di cui abbiamo ampiamente parlato, non può far altro che ledere l’interesse di chi vende casa. Compromettere il valore dell’immobile, far perdere tempo prezioso a chi vende e farsi pagare per questo disservizio è un vero attentato alla categoria di noi agenti immobiliari.

Proprio recentemente una coppia in cerca di casa è arrivata nella nostra agenzia molto sconfortata dalle esperienze di ricerca che aveva condotto fino a quel momento. Le agenzie incontrate precedentemente non si erano premurate né di comprendere esattamente le esigenze reali, né di selezionare immobili adeguati, costringendo di fatto la povera coppia a visitare tricamere e attici in centro a Thiene tenuti in pessimo stato e a un prezzo fuori mercato (probabilmente fissato per assecondare i venditori che a loro volta avranno perso parecchio tempo…).

La coppia era quindi molto sconfortata e sfiduciata dalla possibilità di trovare un’offerta che soddisfasse le loro esigenze. In casi come questo per noi è sempre motivo di orgoglio giungere a una soluzione che possa soddisfare davvero il cliente facendogli fare un buon affare nel rispetto delle quotazioni reali del mercato. Individuare per loro l’attico che alla fine hanno acquistato è stata per noi una grande soddisfazione!

Non abbiamo armi oltre al nostro metodo, con la ricerca mirata e il “Mandato di Ricerca”, uno strumento che mira non a piazzare gli immobili a tutti i costi, ma a cercare la casa giusta per ogni famiglia.

Assicurati sempre che l’agente immobiliare faccia il tuo interesse e che non cerchi per forza di mostrarti case di ogni genere solo per piazzartele.

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