Spese prima casa troppo alte per i sindacati

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Ti do il benvenuto nella nuova sezione del blog, dedicata alle news che interessano il real estate e l’universo immobiliare. Dalle notizie sulla prima casa ai mutui, dallo stato di salute del mercato edile fino ai trucchi della compravendita le notizie abbondano, in rete così come nella carta stampata, quindi ho pensato di aggiungere all’informazione più classica e diretta, una sezione che affronta quali sono le notizie dell’ultima ora, per scoprirle, leggerle e commentarle assieme. Il tuo contributo è prezioso, quindi sentiti libero di condividere e di interagire come credi con i post, che saranno volutamente ‘stuzzicanti‘, così come lo è il mercato immobiliare del nostro presente.

Spese prima casa: cosa dice il governo

Dopo questa premessa oggi vogliamo parlare del carico fiscale che interessa le spese prima casa, un argomento che è stato affrontato in questi giorni dal governo e soprattutto dai sindacati. ll premier Matteo Renzi ha dichiarato che al rientro dalle ferie, la priorità andrà allo studio del carico fiscale sulla casa. La domanda sorge quindi spontanea, ovvero il governo dove troverà i soldi per tagliare le imposte e le spese prima casa che gravano sugli italiani?

A rispondere alla domanda ci hanno pensato i sindacati, in particolare la CGIL che ha calcolato come le spese prima casa possano intaccare fino alla metà del bilancio familiare. Ma analizziamo per bene i numeri.

Spese prima casa: i dati dei sindacati

I sindacati hanno rilevato che chi vive nella casa di proprietà e ha accesso al mutuo può spendere fino al 31.53% per quanto riguarda città popolose come Torino, percentuale che sfiora il 48% a Napoli. La soglia a non superare per non compromettere la stabilità familiare è il 40% e viene abbondantemente superata in città quali Roma, Bari e Palermo. Va da se che chi non deve pagare il mutuo vede dimezzarsi le spese prima casa, che scendono all’11% a Torino, con il massino a Napoli, dove la percentuale di incisione è del 17.44%.

Spese prima casa: e chi vive in affitto?

E’ interessante notare che chi ha un contratto a canone libero in una città campione come può essere Genova si trova a spendere il 30.12% del suo stipendio in spese prima casa, percentuale che sale vorticosamente nei centri più ‘gettonati‘ con capolista Roma, dove l’affitto incide per oltre il 50% del bilancio familiare. Si tratta di percentuali alte, tropo alte, che dati alla mano dimostrano come la casa sia un bene che può essere considerato ‘ di lusso’ ai giorni nostri, che si tratti di proprietà o di affitto. A conti fatti in Italia ci sono oltre 3 milioni di famiglie che devono sostenere una spesa prima casa che assorbe il 40% del loro stipendio.

Equità e maggiore tassazione sugli immobili di pregio rispetto alle abitazioni normali è quanto è stato chiesto dai sindacati, tu sei d’accordo con questa possibile risoluzione?Quanto incidono le spese prima casa sul tuo bilancio familiare?

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