Vendita all’asta: è davvero un buon affare? Seconda Puntata

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Bentornati alla seconda puntata della trilogia ASTE IMMOBILIARI: vendita all’asta parte II. Nella prima puntata abbiamo affrontato gli argomenti più tecnici, ovvero abbiamo scoperto cos’è un’asta e quali sono le differenze fra asta con incanto e senza incanto, nonché approfondito la regola del quinto. Oggi passiamo a ‘snocciolare’ nozioni più interessanti per chi desidera affidarsi alla vendita all’asta.

Vendita all’asta: il rispamio medio stimato

Iniziamo notando che il risparmio ‘sulla carta’ per l’acquisto di una casa all’asta si attesta mediamente sul 30%, un dato che trova conferma in molte fonti autorevoli. Il risparmio deriva ovviamente da un prezzo di vendita che è inferiore da quello che si trova nel mercato. Le ragioni sono chiare, ovvero l’asta può essere frutto di un’ingiunzione e quindi i soldi ricavati servono per coprire i debiti che il proprietario ha accumulato. In termini pratici, la banca o chi detiene l’immobile deve monetizzare in fretta per coprire i costi e quindi è disposto a vendere l’immobile svalutandone il prezzo.

Vendita all’asta: i rischi pratici e gli aspetti che devi controllare

Un bel documento è stata redatto dalla Lega Consumatori il quale illustra quali sono le caratteristiche delle aste e delinea un quadro piuttosto chiaro su quali sono i rischi che si possono correre nella vendita all’asta:

  1. Il prezzo, anche se basso: potrebbe non essere conveniente. Anche se un prezzo può sembrare appetibile, è importante considerare tanti fattori, quali lo stato dell’immobile, il contesto ambientale, il valore di mercato… E’ quindi buona prassi chiedere consiglio da un consulente immobiliare per essere sicuri che si tratti di un vero affare;
  2. I tempi: l’asta può essere conveniente, ma i tempi lo sono altrettanto? Attenzione a questo aspetto, perché se hai la necessità di entrare subito nell’immobile potresti scontrarti con tempi burocratici e con problemi che vanno a rallentare di molto il processo di insediamento nell’immobile;
  3. I documenti: le ‘carte‘ potrebbero non essere in ordine. Accade, anche nelle aste, quindi è necessario che tu prenda visione dell’avviso di vendita, della relazione di stima, di documenti diversi come le planimetrie e le fotografie e di tutti i documenti pubblicati su appositi siti web almeno 45 giorni prima dell’asta. Per trovare i documenti che ti servono collegati al sito del Ministero della Giustizia e vai nella sezione strumenti>siti web aste giudiziarie;
  4. La perizia: questo documento potrebbe essere difficile da interpretare, perché non tutti sono in grado di leggere una perizia tecnica, un po’ per i termini usati e anche per i valori indicati. Scegli quindi di chiedere consulenza ad un professionista e spendi qualche soldino per assicurati che l’immobile che ti interessa non sia pieno zeppo di problemi strutturali, può succedere;
  5. La visita: puoi visitare l’immobile a con l’ausilio del custode nominato dal giudice delle esecuzioni. In questo modo puoi renderti conto degli aspetti indicati nella perizia, ma soprattutto di un fattore che non trovi descritto in nessuna parte, ovvero il contesto ambientale. Chi sono i vicini? La zona è rumorosa? E ‘ sicura? Fatti un bel giro, sosta un paio di ore in casa e le tue prospettive potrebbero cambiare, in meglio o in peggio. Spesso no è semplice fissare propriamente la visita all’immobile, ci sono mille problematiche. E mediamente bisogna avere molta determinazione nel riuscire a fissare quntomeno la visita all’immobile

Molto bene, oggi abbiamo affrontato alcuni aspetti pratici della vendita all’asta, nella prossima e ultima puntata della trilogia delle fregature affronteremo un aspetto molto importante, ovvero i soldi, i rischi economici e anche i benefici che potrebbero arrivare dalla vendita all’asta. Ti aspetto!

PER SUPERARE TUTTI I RISCHI E LE PAURE AD AFFRONTARE UN’ASTA, MI STO SPECIALIZZANDO CON I MIGLIORI PLAYER E FORMATORI IN ITALIA PER DARE SUPPORTO AL PRIVATO FINALMENTE AD AVERE LA MASSIMA ASSITENZA E GARANZIA DA UN AGENTE IMMOBILIARE PER PORTARE A TERMINE LA TUA ASTA DALLA A ALLA Z, IN VIRTU’ ANCHE DELLE NUOVE NORMATIVE IN ESSERE IN MATERIA DI ASTA.

ANDARE IN ATA SARA’ UN’OTTIMA OPPOTUNITA’ PER TE, MA DEVI SAPERE COME AFFRONTAR IL TUTTO.

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