Comprare case all asta: il Primo capitolo della trilogia ASTE IMMOBILIARI

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Il 2016 è l’anno delle trilogie, perché dopo quella dedicata al ‘perché non riesci a vendere la tua casa‘ oggi voglio iniziarne una di nuova, completamente dedicata alle case all asta. Perché voglio parlarti di questo argomento?

Innanzitutto perché è di interesse diffuso e in secondo luogo perché molte volte mi sembra di vedere una collana che luccica nella vetrina di un negozio, ma che in realtà è fatta di cocci di vetro ben lucidati.

Iniziamo dalle basi, perché chi legge questo blog può crearsi una cultura costante sul mondo della casa e delle transazioni immobiliare, ma chi vi è appena approdato può ricercare nozioni argomenti che per molti possono essere dati per scontati.

Voglio quindi spiegarti cos’è un’asta immobiliare e perché le case all’asta fanno così gola alle persone.

Case all asta: i pensieri più comuni

Estraggo dal sito Il Sole 24 Ore casa le seguenti affermazioni:

  • «Gli acquisti all’asta si devono effettuare senza mutuo, non me lo posso permettere».
  • «Non provo nemmeno a partecipare a un’asta perché le procedure sono troppo complesse da affrontare per un privato».
  • «Le case all’asta sono viziate da ipoteche e abusi, è facile incorrere in fregature».
  • «Si deve comprare senza vedere l’immobile, non lo farei mai».

Questo per introdurti ad un concetto con il quale faccio spesso i conti, ovvero sulle case all’asta c’è molta disinformazione e poca chiarezza. Me ne sono resa conto di persona la settimana scorsa quando ho partecipato all’introduzione di un corso fatto da professionisti che masticano Aste e Tribunali tutti i giorni. E ti assicuto che  è un oceano, un mare di informazioni dove devi studiare e formarti.

Infatti i numeri parlano chiari: di tutte le pubblicazioni di aste solo il 10% viene aggiudicato, questo vuol dire che le Aste sono ancora procedimenti no molto frequentati.

L‘asta immobiliare è un procedimento di vendita che avviene mediante offerte e che si conclude con l’assegnazione del bene al migliore offerente. In alcuni casi il bene ha un valore minimo e se questo non viene raggiunto in fase di asta, la stessa decade e la vendita non avviene. Ti faccio notare che comunque dall’agosto del 2015 le regole dell’asta immobiliare sono cambiate quasi radicalemnte e c’è stata un avera e propria rivoluzione.

MA IL PROBLEMA VERO QUALE E’? che è idea di tutti che le aste siano posti per pochi eletti.

Da molte persone, la vendita di case all’asta viene percepita come un metodo di acquisto alternativo degli immobili e l’asta può essere con incanto oppure senza incanto:

La vendita senza incanto prevede che vengano consegnate delle buste dove è effettuata un’offerta. Il giudice apre quindi le buste e accoglie tutte le offerte che superano il minimo stabilito, aumentato di un quinto. Se l’offerta è minore non è possibile procedere alla vendita senza che sussista l’approvazione del creditore e dello stesso giudice, che potrebbe ritenere migliore l’eventuale asta con incanto.

La vendita con incanto è invece caratterizzata da offerte pubbliche al rialzo. Vengono quindi fissati una data, il prezzo base dell’incanto e il rialzo minimo. Viene inoltre stabilita le modalità con la quale si deve saldare il prezzo e le eventuali cauzioni.

Chi partecipa parte quindi da un prezzo stabilito e le offerte si alternano ogni tre minuti nella misura fissata dal giudice. L’offerta migliore non controbattuta nei tre minuti successivi si aggiudica l’immobile, a meno che non avvenga il cosiddetto Rialzo del Quinto.

Rialzo del quinto nelle case all’asta : di cosa si tratta?

In riferimento all’asta con incanto, è possibile fare una proposta di acquisto dopo dieci giorni dalla conclusione della stessa. In questo caso è possibile fare un’offerta maggiore di un quinto del valore con il quale l’asta si è conclusa.

La cauzione è in questo caso raddoppia rispetto a quella fissata dal giudice e possono cambiare anche i termini della cauzione del saldo. In questo modo viene dato il via ad una nuova asta, dove il prezzo di partenza è maggiorato di un quinto e alla quale possono partecipare le persone presenti alla precedente asta, pagando il doppio della cauzione, più la persona che ha fatto l’offerta maggiorata del quinto.

Bene, ora che conosci le basi tecniche delle vendita di case all asta non ci resta che approfondire quali sono i tanti argomenti legati a questa forma di acquisto, sviscerandone i lati oscuri e le tante sfumature.

Appuntamento alla seconda parte della trilogia, ti aspetto.

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