Casa alla banca dopo 18 rate del mutuo non versate

Diabolik con Eva

Oggi vorrei commentare un fatto di cronaca, una decisione che sta per essere presa dal governo e che interessa il mondo dell’immobiliare e soprattutto chi intende accendere un mutuo.

Si tratta della modifica proposta in questi giorni alla norma che recepisce la direttiva europea sui mutui e che si propone di portare a 18 mesi l’arco di tempo che rende espropriabile una casa da parte della banca dove è presente il mutuo, contro i 7 mesi che erano stati proposti in prima battuta se il contraente non paga le rate.

Mutui casa: cosa è successo?

In altre parole, se tu non paghi le rate del mutuo per 18 mesi la banca può riappropriarsi della casa, venderla e quindi realizzare un ricavo che andrà a coprire il costo del finanziamento.

18 sono quindi le rate non pagate che permetterebbero alla banca di fare scattare l’inadempienza  anche non consecutive, e la facoltà che tra poco tempo verrà inserita nei contratti di stipula del mutuo non potrà essere retroattiva.

Oggetto sconosciuto

Mutui casa: la polemica serve davvero?

La polemica in questi giorni è stata molto accesa, soprattutto dopo la prima proposta che interessava il mancato pagamento di sette rate per vedersi ‘togliere la casa’. La domanda sorge quindi spontanea: chi ha ragione ad arrabbiarsi? Il governo o le banche che stanno seguendo una linea europea sui mutui o i cittadini inadempienti che si possono vedere portare via la casa se non pagano?

La discussione è interessante, perché gli esperti hanno avvertito sul fatto che chi non paga le 7 o 18 rate del mutuo si trova in una situazione di inadempienza, di sofferenza e quindi si tratta di una situazione molto particolare.

La ragione per la quale non si paga il mutuo dovrebbe infatti essere la mancanza di liquidità, che può arrivare dalla perdita del lavoro oppure da situazioni difficili da affrontare.

In altre parole: chi non paga il mutuo per 18 mesi sarà in grado di riprendere a farlo? E soprattutto, potrà farlo in virtù delle rate passate che deve saldare e che si aggiungono al debito? Questi aspetti vengono poco considerati e invece chiedono di essere ben meditati perché la proposta delle banche era la seguente:

Non paghi per sette mesi il mutuo, non ce la farai a recuperare e quindi vendo la casa, ti do quello che ti avanza una volta chiuse le pratiche e ne parleremo quando starai meglio, economicamente e professionalmente.

 

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