Mutuo casa vs. Leasing immobiliare: chi vince la partita?

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Questo post si propone necessario per orientarsi nel bombardamento di notizie che in questi giorni stanno circolando in rete e che interessano il leasing immobiliare e le sue differenze con il mutuo casa.

Ho spiegato di cosa si tratta in questo articolo, ma ora voglio che tu sia consapevole di quali sono le differenze vere fra le due entità.

Sei pronto per scoprire chi vincerà la battaglia fra mutuo casa e leasing immobiliare?

Recentemente il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo dove mostra con l’aiuto di alcune schede ed infografiche quali sono le principali differenze fra mutuo casa e leasing immobiliare.

Il concetto è molto semplice, perché se da un lato il mercato si è mosso per far scendere il prezzo delle case e i tassi dei mutui, ora tocca al fisco lavorare affinchè comprare casa, da qui in poi, sia un affare conveniente per i cittadini.

Molte sono state le novità introdotte dalla legge Stabilità 2016 come ti ho raccontato in questo recente post, che spaziano dall’abolizione della Tasi per la prima casa fino a condizioni favorevoli di acquisto del mobilio. C’è però una componente della nuova Legge per la Stabilità che merita di essere approfondita, perché mi piace l’informazione vera.ì che tutti possano comprendere.

Si tratta del nuovo strumento per acquisire la prima casa: il leasing immobiliare.

Abbiamo visto che il meccanismo è un po’ quello che si applica alle automobili, ovvero viene sborsato un anticipo e poi delle rate a tempi stabiliti che sono comprensive di capitale + interesse. Alla fine arriva la maxi rata finale che precede il riscatto del bene, in questo caso dell’immobile.

Quali sono le differenze sostanziali fra mutuo casa e il leasing immobiliare?

Sintetizzo:

  1. le somme
  2. le durate
  3. le agevolazioni fiscali

I contribuenti che hanno meno di 35 anni e un reddito imponibile fino a 55mila euro possono detrarre dall’Irpef (tassa dovuta allo stato da chiunque sia cittadino italiano e produca reddito) il 19% sui canoni calcolati su un tetto di 8mila euro all’anno. E sul maxi canone finale di riscatto un ulteriore 19% con tetto a 20mila euro.

Le detrazioni si dimezzano se il contribuente ha superato i 35 anni di età. Questo, tradotto nella realtà, significa che la distrazione è del 19% ma non sull’intera rata del leasing, bensì sulla sola quota di interessi, con un massimo di 4mila euro all’anno di imponibile. Se, ad esempio, un leasing viene concesso a 20 anni, può portare un vantaggio fiscale di circa 34.200 euro nella migliore delle ipotesi, che a conti fatti per un mutuo casa è una cifra difficile da raggiungere per quanto riguarda le detrazioni.

Tasso leasing immobiliare vs tasso mutuo casa: potrà essere meno conveniente?

Il leasing costa di più di mutuo e questo fatto è innegabile, quindi sulla partita dei tassi vince sempre e comunque il mutuo. I benefici per chi desidera accedere e questa forma di finanziamento devono essere ricercati altrove, nel versamento di un anticipo ridotto rispetto a quello del mutuo che può far comodo ai giovani che non possono avere fior fiore di risparmi alle spalle.

I tassi potranno essere ‘giocati’ dalle banche, perché non bisogna mai dimenticare che il leasing è un prodotto bancario a tutti gli effetti. La sana competizione che potrebbe mettersi in moto potrebbe quindi favorire il consumatore finale.

Mutuo casa vs Leasing Immobiliare: facciamo qualche esempio

Ora che ho chiarito il concetto ti faccio qualche qualche esempio. Confrontiamo l’acquisto di un trilocale da 150mila euro con versamento di 30mila euro di anticipo.

Con il mutuo al tasso del 3% ipotizzato per 20 anni si spenderebbero circa 184mila euro in totale.

Se si accede al leasing under 35 il costo totale grazie alle agevolazioni è di 8500 euro in meno, mentre chi ha sopra il 35 anni pagherebbe di più, perché dovrebbe aggiungere 85000 euro al costo totale della manovra.

Va da sé che la battaglia fra leasing immobiliare e mutuo casa viene vinta dal leasing solo se viene acceso da persone giovani e con una manovra che interessa immobili di valore contenuto, perché i calcoli su un immobile di 200mila euro di valore vedrebbero i giovani risparmiare 3mila euro ( poco, decisamente poco) e gli ‘anziani’ rimetterci di ben 14mila euro nel costo globale.

Mutuo casa vs. Leasing immobiliare: e se non paghi?

IMMOBILE RESTITUITO, questo è ciò che accade se non si pagano le rate del leasing. Ci sono delle casstiche che vengono considerate, tipo la perdita del lavoro, anche li’ comunque tutto da vedere. L’utilizzatore dovrà infatti restituire alla società di leasing l’abitazione, o meglio la società di leasing provvederà con lo sfratto esecutivo e una volta convalidato, essendo che l’immobile non è di tua proprietà, l’utilizzatore dovrà lasciare libero l’immobile che quindi sarà venduto ai valori di mercato.

In un secondo momento l’utilizzatore si vedrà restituire quanto pagato al netto dei canoni che sono scaduti. Attenzione ai casi di incapienza, che avvengono quando l’ammontare non copra le passività: in questo caso è l’utilizzatore, ovvero chi accende il leasing a dover restituire le somme mancanti alla banca.

Attenzione, quindi, sempre e comunque, perché bisogna fare i bene i conti e non dimenticare mai che in situazione di leasing alle spalle c’è una banca che si terrà l’immobile se le rate non potranno essere pagate con dovizia e precisione.

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