Compravendita privati: ecco le emozioni che rischiano (quasi sicuramente) di farla saltare

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Questo post non vuole dirti che devi andare da un’agenzia se vuoi comprare casa, non vuole spaventarti e non vuole neanche farti passare per uno che vuole risparmiare a tutti i costi. Tutte le persone che si sono trovate a voler comprare casa hanno accarezzato l’idea di lasciare perdere l’agenzia e di lanciarsi in una compravendita da privato, per non versare la provvigione e tante di loro hanno fatto degli errori che in anni di esperienza ho trovato comuni. Eccoli.

Questo post vuole spiegarti quali sono le emozioni che nascono quando si porta avanti una trattativa di compravendita tra privati. Se hai scelto di non usufruire dei servizi di un’agenzia o di un consulente ma vuoi andare avanti da solo ci sono delle emozioni e dei meccanismi psicologici che sono dietro l’angolo e che sicuramente prima o poi sbucheranno fuori nel dialogo fra compratore e venditore.

Compravendita privati: ecco le emozioni che giocano brutti scherzi

Ho giò trattato questo argomento in un altro post:

Leggi Sei furbo e vuoi comprare casa da privato con il “FAI DA TE”? (Ma non potrai raccontare a nessuno che razza di bidonata hai preso)

All’inizio puoi essere concentrato sul buon affare che stai realizzando, al risparmio che ‘porterai a casa’ non pagando la commissione all’agenzia.

Attenzione, perché se non sei pratico di trattative ti imbatterai in maniera naturale in una di queste emozioni se vorrai concludere da solo la compravendita immobili.

Cosa fanno le tue emozioni quando entri in trattativa in prima persona?

  • Fai fatica a parlare di prezzo reale con il venditore dell’immobile;
  • Non riesci a spiegargli per bene il motivo di una tua eventuale trattativa in termini economici reali con dei dati oggettivi, ma solo per sentito dire. Puoi abbozzare frasi tipo “c’è la crisi e le case costano meno” , ma devi tenere conto che al venditore della crisi non interessa nulla, perché è li con te solo per spuntare una vendita proficua per le sue tasche.
  • Hai paura di sembrare scortese se non addirittura un morto di fame che fa troppo la cresta sul valore di casa;
  • Vuoi mantenere una certa dignità e diventi rigido come un baccalà (facendo perdere tempo a te stesso e al venditore);
  • Hai paura di perdere la casa, e fai bene ad averla, perché potrebbe sempre esserci qualcunaltro che ha più mordente di te nella trattativa e riesce ad essere più incisivo e convincente nel concludere un buon affare.
  • Ti proponi con atteggiamento antagonista nei confronti di chi vende perché sei fatto così di carattere oppure perchè hai paura e quindi reagisci. In questa situazione o trovi chi ti accetta o chi ti manda allegramente a quel paese.
  • Ti dimostri troppo interessato alla casa perché ti piace e il venditore se ne accorge, così non scende di un centesimo sul prezzo proposto.

Senza parlare di come magari hai poche conoscenze di come si porta avanti una trattativa a livello di accordi economici che sono quelli che magari per 1.00 euro di caparra fanno saltare tutto se non la si gestisce bene

Se ti imbatti in queste emozioni il risultato è il seguente:

Non riesci a concludere al prezzo giusto di mercato perché temi di perdere l’immobile, quindi alzi il prezzo di acquisto e magari rischi di regalare qualche bel migliaio di euro a chi non aspettava altro nella vita.

Puoi ritenerti soddisfatto?

Ti sembra di aver fatto un buon affare?

Sei diventato una preda, perché non hai avuto la forza di essere imparziale e ti sei fatto muovere dalle emozioni. Magari non sai proprio come farla una trattativa.

Niente paura, non ti sto dando una colpa, perché tutto questo è umano e in questa riflessioni si trova il perché quando si deve fare una trattativa di valore è sempre preferibile chiedere aiuto o almeno una consulenza a chi lavora come professionista del settore della compravendita, privati o no.

Compravendita privati: la chiave della strategia di acquisto corretta ( che ti fa risparmiare tempo e denaro)

compravendita-privati-la-chiavePer quale motivo dovresti regalare 10 o 20 mila Euroin più per la tua nuova casa? In nome di non fare una brutta figura? o in nome di una mancata competenza commerciale? Perché non sei riuscito a comportarti con freddezza e lucidità?

Tante persone hanno fatto questo errore, perché si sono mosse da sole nella compravendita privati ma sono state bloccate dalle emozioni che ti ho descritto sopra e quindi non hanno concluso il buon affare che speravano.

Il mio lavoro è aiutarti a non buttare soldi inutilmente quando potresti spenderteli in cose importante per il tuo benessere e la tua qualità della vita (divertimento, famiglia, passioni…)

Voglio mostrarti come uscire dal Pressing Emotivo della trattativa privati e di portarti a casa un acquisto al prezzo reale di mercato.

Per questo ti propongo il servizio di acquisto Tutela Valore Casa, dove mi occuperò di fare i tuoi interessi in trattativa tra Privati nei confronti del venditore di casa, il tutto al minor costo possibile.

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