Confessioni di un amico del tuo direttore di banca di fiducia (la verità dietro al mutuo non concesso)

The yes men

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Per questo articolo ho chiesto agli amici di CREDIPASS – professionisti della mediazione del credito  – di aiutarci a chiarire quella che è oggi la situazione dei mutui in Italia e in particolare nelle zone in cui operiamo ogni giorno, i comuni dell’Alto Vicentino. Quali sono i pericoli che incontrerai quando accenderai un mutuo casa?

Esistono dei pericoli che non conosci e oggi te ne voglio parlare per metterti in guardia dai falsi abbagli.

Ti sei mai chiesto perchè soltanto 3 mutui su 10 vengono concessi? (fonte adnkronos)

No, non è un caso! A dimostrazione di quanto sto per dirti sento ogni giorno sul campo le testimonianze di persone che entrando in banca che sono state “trattate male”. Potrei farci un breviario con la raccolta di tutte le bugie domotivanti inventate dai direttori di banca per non concedere mutui al loro clienti.

Perché quindi da 5 anni a questa parte pronunciare la parola “mutuo” allo sportello della tua banca scatena inevitabilmente il panico in filiale? (anche se non te lo danno a vedere) Ci sarà sempre qualcuno allo sportello che cercherà di temporeggiare la tua richiesta con il sorriso sulle labbra, mentre tu ti affanni per correre e procurare tutta una serie di documenti che attestino la tua CREDIBILITA’! Quindi dipende da noi questo sistema? Oppure é il sistema bancario che ha cambiato le sue regole?

Fidati, non è colpa nostra! Né tua , né mia. Le responsabilità sono altrove e bisognerebbe scavare un po’ più a fondo…

Ora, comprendo che se non conosci nulla di mutui e banche potrebbe sembrarti esagerato quello che ti sto dicendo, ma facciamo un breve riassunto di quella che è la situazione.

Cosa significa per la banca concederti un mutuo?

Per qualsiasi banca concederti un mutuo significa svincolare dei soldi della banca stessa che al momento per l’istituto hanno una resa sicura dell’x%. Sapendo questo, che cosa conviene di più alla banca?

1- prendere in prestito soldi dalla Banca Centrale Europea (BCE) con un tasso all’1% e investirli in titoli di stato che rendono il 4-5%, oppure

2 – impiegare lo stesso denaro per prestarlo a te con un mutuo casa di 30 anni per avere lo stesso guadagno, ma portandosi a casa anche un bel rischio di insolvenza da gestire per i prossimi 30 anni?

È evidente che il problema non siamo noi, ma il problema sta nel sistema bancario che in un momento di crisi ( leggi il post sulla crisi immobiliare) cerca di tutelare i suoi interessi dimenticandosi dei suoi clienti diretti. Clienti aggiungerei che il più delle volte hanno un conto corrente a interessi passivi x% e interessi attivi y%.

Cosa ne dici? Comincia a esserti più chiara la situazione?

Cosa pensa la banca di te e dei tuoi soldi

Mettiamoci pure il fatto che il “vostro amico” direttore (o” amico di famiglia”, perché magari tutta la tua famiglia magari ha i risparmi di una vita in quella banca), ecco il vostro direttore appunto non fa più le vesti di gestore del credito / debito dei suoi clienti, ma è diventato un mediatore e tutore della banca, è l’uomo della banca, quello che deve far quadrare i conti, uno Yes Man.

Fino a 3 / 4 anni fa i direttori di Banca potevano gestire in tutta autonomia un pacchetto clienti ( tra cui c’eri anche tu e la tua familglia), gestivano i loro risparmi e i loro finanziamenti: oggi le cose non vanno più così. Per sua sfortuna il direttore di banca si ritrova ad avere numerosi “controllori” superdirigenti supermegadirettori, che gli fanno pressing ai fianchi e che sono pronti a bacchettarlo (per non dire fargli saltare il posto di lavoro) appena c’è una virgola fuori posto.

Il vostro direttore magari vi vuole pure bene, magari ci andate a pranzo assieme, ma a tutti gli effetti è uno Yes Man di un sistema finanziario superiore, fortemente controllato dal regime BCE, e non vi potrà mai dire…

“Mi dispiace Signor Rossi per il suo mutuo, ma la banca ha poca liquidità e non vuole investirla nella sua operazione immobiliare di acquisto perché se la tiene per le emergenze?”

Oppure…

“Mi dispiace Sig. Rossi, ma abbiamo fatto degli errori in passato, non abbiamo gestito bene i nostri soldi (soldi degli investitori bancari!) e ora ci ritroviamo con un bel po’ di insoluti da parte di nostri clienti, e quindi non ci fidiamo più nemmeno di te” (che magari sei sempre stato attento, oculato, risparmiatore, investirore!)

O ancora…

“Mi scuso Sig. Rossi, i miei Mega Boss della Direzione (quelli che mi controllano a vista) mi dicono di vendere prodotti di investimento e io, siccome ci tengo al mio posto di lavoro, eseguo gli ordini come uno Yes Man, per cui più che darti soldi per un mutuo, devo vendere prodotti bancari”

Tutto quello che hai letto fin qui è la pura verità, ma il direttore di banca non potrà MAI dirti queste cose

Ricordati… prima di tutto tiene alla sua sedia! È invece probabile che ti dica:

“Mi scusi Sig. Rossi, non si è accorto che i tassi oggi sono altissimi? Se noi, che le vogliamo bene essendo lei nostro cliente da una vita, possiamo applicarle questo tasso come migliore, si figuri la concorrenza?”

Ma attenzione, il tuo direttore di banca non è un broker finanziario e non si confronta con il mercato reale. Non sarà forse una risposta motivata da un unico fattore: la paura di perdere un altro cliente? Ecco una variante…

“Mi scusi Sig. Rossi, aspetti a comprare, i prezzi delle case scenderanno sicuramente ancora.”

Certo, aspettiamo ancora, magari scendono al punto che qualcuno te la regalerà? Oppure aspetta che le uniche case buone e interessanti se le compri qualcunaltro così sarai certo di ritrovarti a scegliere tra gli scarti immobiliari che nessuno vuole.

Continuiamo…

“Mi scusi Sig. Rossi, ma intende comprare oggi? Con la crisi? Con l’Italia che va male? Con il lavoro che vacilla e scarseggia?”

Cosa intende dire?

Non ho mai sentito parlare di affari fatti quando l’economia è all’apice, io ho sempre sentito che bisogna comprar basso e rinvedere alto, no viceversa!

Inoltre, sono più tutelato comprando casa e quindi mutuo con relativa polizza che mi copre tutte le rate del mutuo per un anno, oppure in affitto, senza polizza, con il “padrone di casa” che mi caccia al secondo mese di vita che non pago? Mi sembra un po’ diverso…

Ti è mai capitato? 

Ora forse hai una visione diversa di come vanno le cose e di quale sia la vera motivazione dietro a certe risposte. Cosa ne pensi? Lo sapevi già? In effetti la banca di famiglia forse non è l’unica strada da percorrere e il fatto di essere clienti storici non costituisce più un vantaggio, esistono però delle alternative.

Tutto questo è giusto saperlo, sebbene noi con i direttori di banca ci lavoriamo e mio malgrado spesso rivelano un stato d’animo frustrato poiché sono consapevoli loro stessi delle angherie che tocca loro subire dai MEGA Capi Boss.

ATTENZIONE: Questo non è un post contro i direttori, è un post che vorrebbe aiutarvi a capire come affrontare meglio il vostro acquisto e il vostro mutuo casa. Se questo è ciò che succede nella realtà, sappi che puoi utilizzare degli strumenti che ti permettano di capire quantomeno dove stanno veramente i tuoi interessi.

Quello che ti consiglio è:

→ Ampliare la tua conoscenza finanziaria utilizzando tutti i canali disponibili per confrontare le informazioni

→ Capire per poter prendere più serenamente la decisione giusta (quella che si adatta alle tue esigenze)

Quello che possiamo fare a questo proposito è offrire la nostra consulenza gratuita, fa parte dei servizi che forniamo come agenzia che si occupa di mediazione del credito. Informare nel modo migliore il cliente è infatti parte integrante del nostro lavoro. Il ruolo di mediatore del credito è stato profondamente rinnovato dall’Art. 141/2010 che lo regolamenta e lo qualifica al fine di migliorare la trasparenza verso il consumatore che trarrà benefici dalla sua professionalità ed esperienza.

È per questo che ai nostri clienti offriamo di diritto una consulenza gratuita con un consulente del credito che potrà approfondire con voi se la vostra banca vi sta trattando bene oppure no e aiutarvi nella scelta migliore! È il nostro servizio cortesia.

2 thoughts on “Confessioni di un amico del tuo direttore di banca di fiducia (la verità dietro al mutuo non concesso)

    1. Ciao Michele, grazie del tuo commento.
      Oggi credo valga sì ancora, per certi istituti di credito, visto che dal prossimo anno ne vedremo delle belle sulle banche in quanto a fusioni e accorpamenti.

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